Uso, montaggio e smontaggio dei ponteggi fissi

Il D.Lgs. 81/2008 elenca le verifiche che devono essere effettuate prima del montaggio di ogni ponteggio.

In particolare prima del montaggio del ponteggio fisso (a telai prefabbricati, a montanti e traversi prefabbricati e a tubi e giunti) è “necessario verificare:

– la presenza dell’autorizzazione ministeriale e del libretto;

– la presenza del Pi.M.U.S.;

– l’integrità di tutti i componenti e lo stato di corrosione degli elementi metallici;

– l’appartenenza a un’unica autorizzazione ministeriale di tutti gli elementi previsti;

– l’appartenenza a un’unica autorizzazione ministeriale degli elementi in tubo e giunto eventualmente utilizzati (per esempio per la realizzazione di un ancoraggio) sui ponteggi metallici a telai prefabbricati o a montanti e traversi prefabbricati;

– l’idoneità della struttura di ancoraggio (tipologia del materiale base, dimensioni, spessore); – le condizioni atmosferiche (vento, pioggia ecc.);

– l’idoneità degli ancoraggi (meccanici, chimici) per l’uso previsto”.

Nel documento, che vi invitiamo a visionare integralmente, sono presenti un esempio di ponteggio a telaio parapetto con montaggio dal basso e i dettagli relativi alla verifica per gli elementi dei ponteggi metallici a telai prefabbricati (PTP), per gli elementi dei ponteggi metallici a montanti e traversi prefabbricati (PMTP) e per gli elementi dei ponteggi metallici a tubi e giunti (PTG). Si segnala inoltre che durante il montaggio è necessario attenersi alle indicazioni del Pi.M.U.S. e a quanto previsto nel D.Lgs. 81/2008 per i lavori in quota.

Veniamo all’uso del ponteggio fisso.

Anche in questo caso l’allegato XIX del D.Lgs. 81/2008 elenca le verifiche che devono essere effettuate durante l’ uso di ogni ponteggio.

Prima e durante l’uso del ponteggio fisso è “necessario comunque verificare:

– “le condizioni atmosferiche e in particolare la presenza di vento o neve;

– la presenza del disegno esecutivo conforme agli schemi tipo, firmato dal responsabile del cantiere e tenuto a disposizione, assieme al libretto, dell’autorità di vigilanza;

– la presenza del progetto in caso di non conformità agli schemi tipo e altezza superiore ai 20 m, firmato da un professionista abilitato e tenuto a disposizione, assieme al libretto, dell’autorità di vigilanza;

– la presenza della documentazione riguardante l’ultima verifica effettuata;

– la presenza del progetto in caso di teli, graticci o altre schermature installate sul ponteggio, firmato da un professionista abilitato e tenuto a disposizione, assieme al libretto, dell’autorità di vigilanza;

– la distanza tra l’impalcato e l’opera servita;

– l’efficienza del parasassi al fine di intercettare i materiali eventualmente caduti dall’alto;

– l’efficienza del serraggio dei giunti;

– l’efficienza del serraggio dei collegamenti;

– l’efficienza degli ancoraggi;

– la verticalità dei montanti;

– l’efficienza delle controventature di facciata e in pianta (linearità delle aste, stato di conservazione dei collegamenti ai montanti, stato di conservazione degli impalcati);

– l’efficienza dei dispositivi di blocco degli impalcati,

– l’efficienza dei dispositivi di blocco o di antisfilamento delle tavole fermapiede”.

Inoltre prima dello smontaggio del ponteggio fisso è necessario verificare:

– “la presenza del Pi.M.U.S.;

– le condizioni superficiali dell’impalcato (presenza di ghiaccio, scivolosità);

– la presenza di vento;

– le condizioni atmosferiche.

Mentre dopo lo smontaggio del ponteggio è necessario verificare:

– l’integrità di tutti i componenti”.

By |2014-12-09T12:29:03+00:00novembre 27th, 2014|Sicurezza sul Lavoro|