UN MODELLO PER IL PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO DEI PONTEGGI

Riportiamo innanzitutto la struttura del modello di “Piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio (Pi.M.U.S.) – ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.– Titolo IV Capo II Sez. IV, Art. 134 e Art. 136 e dell’allegato XXII”:

– dati identificativi del luogo di lavoro;
– dati identificativi dei soggetti che effettuano il montaggio, la trasformazione, lo smontaggio e la verifica;
– identificazione del ponteggio;
– disegno esecutivo del ponteggio;
– progetto del ponteggio;
– indicazioni generali per le operazioni di montaggio/ trasformazione/ smontaggio del ponteggio;
– modalità di montaggio/ trasformazione/ smontaggio;
– regole d’uso;
– verifiche periodiche;
– allegati.
Riguardo alla compilazione relativa all’identificazione del ponteggio si indica di far riferimento “all’autorizzazione ministeriale del ponteggio”; per maggiore comodità, copia della stessa potrà essere riportata in allegato. Mentre nel capitolo relativo al disegno esecutivo del ponteggio si riportano “i disegni costruttivi (eventualmente in forma di schemi grafici semplificati) atti a descrivere compiutamente la geometria del ponteggio ed il sistema di ancoraggio dello stesso previsti per lo specifico cantiere”.

Viene fornito, a questo proposito, un “possibile elenco sintetico (non esaustivo) della sequenza operativa tipica” per il tracciamento e partenza (Montaggio del Piano Terra):

– “eseguire il tracciamento del ponteggio in base al disegno esecutivo. Il tracciamento può essere effettuato tramite la messa in opera di fili fissi, ad esempio in corrispondenza dei montanti interni (quelli dal lato dell’opera servita);
– controllare che il tracciamento sia compatibile con il disegno esecutivo;
– in corrispondenza dei punti in cui si dovranno posizionare le basette, posizionare tavole di legno di spessore 5 cm o piastre (metalliche o altro materiale) con funzione di elementi di ripartizione del carico;
– porre in opera le basette;
– porre in opera i telai del piano terra, collegando tra loro i vari telai con diagonali e correnti;
– porre in opera i traversi di collegamento delle basi e dei montanti dei telai;
– operando dal piano di campagna (ossia dal basso), mettere in opera le tavole di impalcato del primo piano;
– operando dal piano di campagna (ossia dal basso), mettere in opera gli ancoraggi in corrispondenza del traverso dei telai a quota + 2,00;
– fissare le basette alle tavole di ripartizione del carico;
– operando dal piano di campagna (ossia da basso), mettere in opera le scale in corrispondenza delle botole;
– passare ai piani successivi”.

Riguardo inoltre alle misure di sicurezza da adottare in presenza di linee elettriche, si indica che la distanza di sicurezza “dovrà intendersi costantemente garantita durante l’intera durata delle attività di cantiere, ivi incluso durante la movimentazione (aerea e non) di carichi, materiali ed attrezzature. Per le misure di sicurezza da adottare in presenza di linee elettriche (Art. 83 del Decreto) e le relative distanze di sicurezza, si veda l’art. 117 del Decreto e la tabella I di cui all’All. IX”. E in merito alle misure da adottare in caso di cambiamento delle condizioni meteorologiche, si indica che “in caso di eventi meteorologici eccezionali (es. forte vento) ovvero in presenza di ghiaccio o neve con conseguente formazione di superfici ghiacciate o innevate che comportino il rischio di scivolamento delle maestranze, si dovranno sospendere tutte le lavorazioni sul ponteggio ed all’aperto fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Si raccomanda inoltre l’uso di idoneo vestiario/equipaggiamento e DPI, in funzione delle temperature operative e delle specifiche esigenze operative”.
Garantisci la sicurezza del tuo ponteggio ai sensi del D.Lgs 81/2008.
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By | 2015-03-24T10:26:54+00:00 marzo 17th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|