TRATTENIMENTO E RIUNIONI NELLE SALE DEGLI ALBERGHI, QUALE PREVENZIONE INCENDI?

Alla richiesta di una propria direzione regionale a proposito degli adempimenti antincendio per le sale riunioni presenti negli alberghi, il Dipartimento VVF del Ministero dell’Interno ha risposto con la nota 5915 del 19 maggio 2015.

La prima domanda. Le sale riunioni degli alberghi sono soggette ai controlli di prevenzione incendi qualora in esse si svolgano esclusivamente “trattenimenti e riunioni”*, e non attività di pubblico spettacolo e trattenimento**?

La risposta del Dipartimento. Per gli spazi riunioni non è necessaria una specifica SCIA*** se tali spazi sono già stati valutati e compresi nell’autorizzazione antincendio relativa all’attività alberghiera nel suo complesso”.

Altro aspetto della questione e altro quesito. È applicabile o meno il regime autorizzativo di cui all’art. 80 del RD 773/1931 (Testo Unico di pubblica sicurezza) tenuto conto che le attività svolte nelle sale riunioni non sono assimilabili a quelle di pubblico spettacolo o trattenimento?

Il Dipartimento dei VVF non dà una vera e propria risposta, dice solo che, in assenza di mutamenti del quadro legislativo di riferimento o di nuove prassi o indirizzi operativi, “eventuali casi ambigui vanno valutati a livello locale in sede di Prefettura o Comune”.

È utile riportare qui di seguito il testo del citato art. 80 del TU di pubblica sicurezza: “L’autorità di pubblica sicurezza non può concedere la licenza per l’apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente nel caso di incendio. Le spese dell’ispezione e quelle per i servizi di prevenzione contro gli incendi sono a carico di chi domanda la licenza”.

* DM 9 aprile 1994, p. 8.4.
** Attività specificamente contemplate dal DPR n. 151/2011, all., p. 65.
*** La segnalazione certificata di inizio attività è stata introdotta nell’ordinamento giuridico dalla L. 122/2010 e sostituisce la Denuncia di inizio attività (DIA).

By |2015-07-01T13:26:57+00:00giugno 24th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|