STRESS: FATTORI INTERNI ED ESTERNI

Se alcune persone sono in grado di gestire lavori molto impegnativi nell’ambito dei quali sono sottoposte a molte sfide e pressioni, “queste richieste possono causare stress se una persona sente di non riuscire a farvi fronte o di non avere abbastanza controllo su di esse. Ciò potrebbe essere dovuto a diversi fattori, tra cui:
– capacità e abilità non commisurate” al lavoro richiesto. Ricordando che non ricevere “sufficienti richieste può essere un problema tanto quanto averne troppe (lavoro sottoqualificato e sovraqualificato);
– elevato carico di lavoro;
– richiesta di essere sempre disponibili a lavorare;
– alta pressione emotiva;
– scadenze non rispettabili entro il tempo a disposizione;
– percepire che le preoccupazioni su tali fattori non siano riconosciute o affrontate nell’ambiente di lavoro”.

Un altro fattore spesso rilevato riguardo ai rischi psicosociali è la mancanza di controllo personale, cioè il non avere sufficiente influenza su come viene svolto il lavoro.

Bisogna ricordare che:
– avere il controllo è positivo: “il livello di controllo che una persona ha sul modo in cui lavora può influenzare la misura in cui sperimenta lo stress. Questo spesso riflette un equilibrio tra la quantità di controllo che ha e la quantità di controllo che gli altri esercitano su ciò che fa. Quando una persona si aspetta di avere controllo e influenza su come pianificare ed eseguire il lavoro – e li ottiene – ciò la aiuta ad affrontare le sfide a cui viene sottoposta;
– non avere il controllo è negativo: se una persona non ha il controllo che si attende, se sono gli altri a determinare il ritmo o la modalità di svolgimento del lavoro, ciò può aumentare la sensazione di stress. Anche non avere il controllo su altri pericoli può contribuire ad aumentare lo stress; per esempio, una scarsa attitudine alla sicurezza all’interno di un’organizzazione può causare stress in una persona che non può farci niente, soprattutto se sente che la sua sicurezza è a rischio. La mancanza di flessibilità nelle richieste e nelle esigenze di lavoro può inoltre contribuire ad accrescere lo stress ed impedire che una persona sviluppi e utilizzi nuove competenze”.

I fattori di rischio stress esterni al lavoro possono essere:
– problemi di equilibrio vita-lavoro, difficoltà a destreggiarsi tra le esigenze lavorative e personali: “il raggiungimento di un adeguato equilibrio tra lavoro e vita personale (comprensiva sia dell’ambiente domestico che della vita in generale nella comunità), è importante”;
– affrontare eventi importanti della vita (matrimonio, gravidanza e cura dei figli, divorzio, trasloco): non solo gli eventi negativi (lutti, malattie, separazioni) possono essere molto impegnativi per chi ne è coinvolto;
– problemi personali e sociali, ad esempio problemi di stile di vita, alcol e droghe, condizioni di vita: una persona “potrebbe ricorrere al fumo, all’alcool o all’assunzione di droghe come un modo per cercare di ‘staccare’ e far fronte allo stress”. Altre volte l’uso di alcool o di droghe può essere una concausa dei problemi, “soprattutto quando inizia a incidere sulla ‘capacità di funzionamento’ di una persona”;
– conflittualità, molestie, mancanza di supporto;
– problemi economici: “problemi economici come contrarre un mutuo, debiti che aumentano, confrontarsi con possibili licenziamenti al lavoro o problemi di soldi in generale, possono essere stressanti e causare ansia. Come con le altre richieste, la mancanza di controllo sulla propria situazione economica può contribuire allo stress di una persona”;
– malattie/lutti: “una malattia personale o quella di una persona cara, soprattutto se la persona è responsabile della sua cura, possono causare stress”. Gestire una malattia o un lutto “può essere stressante mentre si cerca di affrontare e accettare la malattia o la perdita. E questo può portare ad un aumento dei sentimenti di tristezza o di rabbia, con potenziali implicazioni per la salute mentale. Anche altre richieste, ad esempio organizzare il funerale o altre attività, oltre alle eventuali implicazioni economiche, possono contribuire allo stress”.

By |2015-01-28T10:45:42+00:00gennaio 12th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|