VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Tre le sospensioni di attività commerciali per l’impiego di lavoratori “in nero”. Deferito il titolare di un’officina perchè l’esercizio era privo di ogni minima regola di sicurezza. Ammontano a oltre 50 mila euro le sanzioni erogate.

Sette imprenditori denunciati, 3 attività sospese e sei lavoratori in nero scovati. Questo l’esito dei controlli effettuati negli ultimi 10 giorni a Palermo. Controlli che sono stati fatti dai carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro e del comando provinciale, insieme agli Ispettori civili, su impulso del direttore della direzione Territoriale del Lavoro.

I militari sono intervenuti in un’officina meccanica alla periferia della città: qui il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria perchè l’esercizio era privo di ogni minima regola di sicurezza. Infatti mancavano: il documento di valutazione dei rischi; la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; la nomina del medico competente; la formazione e informazione dei lavoratori dipendenti; la consegna dei dispositivi di protezione individuale; la valutazione del servizio elettrico. Inoltre è emerso che all’interno lavoravano tre persone completamente “in nero”. L’attività è stata sequestrata e sono state contestate ammende per oltre 35 mila euro e sanzioni per 15.600 euro.

I controlli dei carabinieri sono proseguiti anche in un cantiere edile, sempre in periferia. Anche qui il titolare è stato deferito perchè sono state riscontrate delle violazioni basilari della sicurezza nei luoghi di lavoro: due lavoratori senza visita medica preventiva, per accertare l’idoneità al lavoro; nessun dispositivo di sicurezza individuale consegnato, ossia nessuna protezione; nessuna formazione dei dipendenti, che invece devono sapere cosa vanno a fare;mancanza del piano di montaggio e smontaggio del ponteggio; utilizzo di ponteggi non idonei ed averne utilizzati in assenza del preposto; la mancanza di fissaggio delle tavole al ponteggio metallico, così da risultare sconnesse. Al termine anche di questa ispezione al titolare è stata sospesa l’attività imprenditoriale per l’impiego di 1 lavoratore in nero su 3 presenti.

Il bilancio dei controlli si è concluso con 7 denunce a piede libero di altrettanti imprenditori, 3 sospensioni di attività commerciale per l’illecito impiego di lavoratori “in nero”, 20 posizioni lavorative controllate di cui 6 “in nero”.

By |2015-04-14T13:28:14+00:00aprile 2nd, 2015|Comunicati Stampa, Sicurezza sul Lavoro|