ROA, SEGNALETICA E DELIMITAZIONE AREE

Radiazioni ottiche artificiali: qual è il ruolo della segnaletica e della delimitazione delle aree?

Ai sensi dell’attuale art. 217, comma 2, del DLgs.81/2008 (ma anche dell’Allegato XXV, punti 3.2 e 3.3, richiamati dall’art.163 dello stesso Decreto), la segnaletica di identificazione della presenza di ROA entra in gioco nel caso di un’area in cui i lavoratori o le persone del pubblico possono essere esposti a rischi. In tal caso l’area va indicata tramite segnaletica e l’accesso alla stessa va regolamentato laddove ciò sia tecnicamente possibile e sussista un rischio di superamento dei valori limite di esposizione.

Analogamente, in presenza di sorgenti Laser, occorre valutare la sussistenza, nelle zone intorno alle apparecchiature, di rischi di esposizione. Al riguardo è necessario definire una Zona Nominale Rischio Oculare (ZNRO), ovvero una zona all’interno della quale l’irradiamento o l’esposizione energetica del fascio supera i Valori Limite di Esposizione (VLE) per la cornea; essa include la possibilità di errato o accidentale puntamento del fascio laser. Se la ZNRO comprende la possibilità di visione assistita otticamente, viene detta “ZNRO estesa”.
Laddove sia riscontrata la presenza di una ZNRO occorre procedere nella definizione di una Zona Laser Controllata (ZLC), ovvero di una zona adeguatamente segnalata, preferibilmente delimitata da barriere fisiche, con accessi regolamentati dove la presenza e l’attività delle persone al suo interno sono regolate da apposite procedure di controllo al fine della protezione dai rischi da radiazione laser.

Il Rapporto Tecnico CEI 76-11 prevede che, in aggiunta al pittogramma succitato, siano
indicati i tipi di rischi, le restrizioni di accesso e le precauzioni da adottarsi in caso si entri nella
zona irradiata.

By | 2015-03-24T10:28:13+00:00 marzo 11th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|