RISCHIO LEGIONELLOSI

Il D.lgs. 81/08, Testo Unico Sicurezza sul lavoro, a proposito del rischio biologico dalla Legionella Pneumophila, impone l’obbligo di una valutazione del suddetto rischio (Titolo X, Capo I).
Il datore di lavoro ha responsabilità, sia penale che civile, quando in presenza di un rischio, non abbia provveduto a mettere in atto tutti gli accorgimenti e le procedure necessarie a evitare che dallo stesso derivi un evento dannoso per la salute dei lavoratori o degli stessi ospiti della struttura.

Una attenta e professionalmente qualificata analisi dei rischi, la corretta tenuta del registro di manutenzione idropotabile, la realizzazione di trattamenti di pulizia e di bonifica programmati e l’installazione di efficienti sistemi di mantenimento, sono un percorso obbligato per tutelare la propria struttura e la propria immagine dai danni che potrebbero sorgere a seguito di una denuncia per sospetta legionellosi.

Inizialmente l’attenzione dei ricercatori si è soffermata “esclusivamente sui sistemi di recupero e deumidificazione degli impianti di climatizzazione; successivamente anche all’interno dei circuiti delle torri di evaporazione e dei sistemi di raffreddamento, riscontrando la propagazione dei batteri Legionella negli ambienti sotto forma di aerosol o nebulizzazioni”.
Inoltre è stato isolato il batterio Legionella “anche all’interno delle reti di distribuzione e preparazione dell’acqua calda sanitaria, dove può trovare le condizioni ottimali per lo sviluppo.
Le consuete concentrazioni di disinfettante contenute nella rete idrica per la potabilizzazione dell’acqua, sono generalmente insufficienti a garantire l’assenza del batterio”.
In particolare le conoscenze attuali “hanno evidenziato che possono essere a rischio tutti gli impianti che in presenza di ossigeno interferiscono con l’accumulo e la distribuzione dell’acqua riscaldata a temperature variabili dai 25 ai 45°C” (vasche per idromassaggio, piscine, valvole e rubinetti in genere, nebulizzatori per lavandini, tubazioni in genere, impianti di condizionamento, torri di raffreddamento, …).
Dunque le “utenze maggiormente esposte al rischio di contaminazione sono:
– nosocomi, case di cura e riposo;
– alberghi;
– campeggi;
– impianti per attività sportive;
– asili e scuole;
– stabilimenti termali”.

Meleam ha le conoscenze e i materiali idonei per permettervi di effettuare tutte quelle operazioni necessarie alla sanificazione in continuo di tutti gli impianti termici – idrici e di condizionamento contro il rischio legionellosi e di altre contaminazioni batteriche che si possano creare negli stessi, compresi i serbatoi di raccolta acqua presenti nei condomini e negli alberghi che almeno una volta l’anno andrebbero puliti e sanificati.

By |2014-12-09T12:28:45+00:00novembre 27th, 2014|Medicina e Salute, Tutela Ambientale|