I rischi da movimentazione manuale dei carichi

Uno strumento per implementare la valutazione dei rischi di qualunque organizzazione e, mediante specifici tools integrati, eseguire le analisi di tutti i rischi specifici, tra cui quelli derivanti dalla movimentazione dei carichi.
 
Si definisce Movimentazione Manuale dei Carichi qualunque operazione di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari.
In letteratura è ormai consolidato il rapporto esistente tra attività di movimentazione manuale di carichi e l’incremento del rischio di contrarre affezioni acute e croniche dell’apparato locomotore, in particolare del rachide lombare. In Italia, infatti, rappresentano le affezioni croniche di gran lunga più diffuse; di qui la necessità da parte dei responsabili della gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di procedere alla valutazione del rischio.
La famiglia delle ISO 11228 parti 1, 2, 3 si occupa di assegnare gli standard per l’analisi dettagliata delle tre tipologie di movimentazione.
Nel 2014 è stato pubblicato il Technical Report 12295, un applicativo delle ISO 11228 che fornisce gli strumenti per lo studio delle movimentazioni a prescindere dagli algoritmi di calcolo previsti dalle norme tecniche.
La ISO TR 12295 ha il duplice scopo di fornire, ai meno esperti di ergonomia, criteri e procedure per identificare situazioni in cui è possibile applicare la metodologia di “valutazione rapida” e ai tecnici sufficientemente esperti in materia di analizzare il rischio secondo le tecniche delle ISO 11228.
 
Fonte:puntosicuro.it
By | 2016-05-25T15:09:51+00:00 maggio 25th, 2016|Sicurezza sul Lavoro|