L’AGGIUNTA DI VITAMINA D NEL TUMORE DELLA PROSTATA POCO AGGRESSIVO.

Molti dei tumori diagnosticati ogni anno sono a basso grado di malignità
Quando si esegue una biopsia per avere la certezza della presenza di un carcinoma prostatico, per comprendere l’aggressività della malattia si usa una scala di grandezza nota come Gleason Score o punteggio di Gleason, che valuta il tipo e la quantità di cellule cancerose presenti. Se il Gleason è superiore a 7 si ritiene che la neoplasia sia aggressiva e che ci siano maggiori possibilità che cresca e dia metastasi, per cui si procede solitamente con l’intervento chirurgico di asportazione della ghiandola prostatica (prostatectomia) o con radioterapia.
Mentre quando il Gleason è inferiore a 6 il tumore è giudicato a basso grado di malignità e meno “pericoloso”, tanto che potrebbe non dare mai problemi o sintomi per tutta la vita della persona, specie se anziana.
Oggi molti tumori (oltre la metà di quelli diagnosticati ogni anno) appartengono a una categoria di rischio basso o addirittura molto basso e quindi avranno una “storia naturale” molto lunga.

Cure o solo sorveglianza nei casi di malattia «indolente»
Questi tumori indolenti possono non avere una rilevanza clinica per la vita del paziente (in pratica non incidono sul suo pericolo di morte o sulla sua salute generale) e potrebbero non necessitare di un trattamento invasivo immediato.
Il carcinoma della prostata in fase iniziale, quando sia ancora confinato all’interno della ghiandola, deve essere inquadrato in base al rischio che può rappresentare, con il passare degli anni, per la salute del paziente e per la capacità o meno di metterne a repentaglio la vita.
Per definire la classe di rischio devono essere presi in considerazione una serie di parametri come il livello del PSA, la sua evoluzione nel tempo, il punteggio di Gleason, il numero di prelievi postivi alla biopsia in rapporto al numero totale di prelievi eseguiti; la percentuale di interessamento di ogni singolo prelievo.
In altre parole bisogna capire: il tumore è grande o piccolo? È biologicamente aggressivo o no? Avrà una crescita veloce o, al contrario, molto lenta? base alla risposta si potrà decidere fra i vari standard terapeutici disponibili per un carcinoma ai primi stadi: chirurgia (comunque eseguita, a cielo aperto, laparoscopica o robotica), radioterapia radicale a fasci esterni e brachiterapia, che prevede l’inserimento nella prostata di semi (o di aghi) radioattivi.
Ma anche la sorveglianza attiva, che prevede di limitarsi ad osservare nel tempo come si comporterà il tumore, per decidere se e quando intervenire, facendolo solo nei pazienti che ne avranno bisogno, se e quando ne avranno bisogno.
In modo da risparmiare loro gli effetti collaterali di terapie eseguite subito e che potrebbero invece essere superflue.

Lo studio: effetti positivi dall’assunzione di vitamina D per 60 giorni
Molti uomini, colti dall’ansia d’avere un tumore decidono comunque di farsi operare.
Ma tra la biopsia e l’intervento devono passare 60 giorni, per dare tempo all’infiammazione della ghiandola di diminuire.
D’altro canto, precedenti ricerche avevano dimostrato che pazienti con un tumore di basso grado che avevano assunto supplementi di vitamina D per oltre un anno in oltre la metà dei casi avevano visto calare il loro Gleason e taluni erano persino giunti alla scomparsa completa del tumore rispetto alla biopsia eseguita 12 mesi prima.
Ci siamo allora chiesti: cosa succede se in quei 60 giorni di attesa i malati candidati a chirurgia prendono supplementi di vitamina D quotidiani?.
Analizzando le condizioni delle neoplasie rimosse, gli esiti preliminari mostrano che in chi ha assunto la vitamina D il carcinoma era migliorato, mentre negli altri partecipanti le condizioni erano rimaste uguali o peggiorate.
La vitamina D combatte all’interno della ghiandola l’infiammazione che causa il tumore. Questo non significa che lo curi, ma pare utile nei casi di malattie a basso grado di malignità affinché rimangano poco aggressive come sono.

By |2015-05-26T17:24:01+00:00maggio 21st, 2015|Medicina e Salute|