Quando si valuta il rischio biologico

Tranne poche eccezioni legate ad alcune attività lavorative tra cui gli ambienti sanitari, il rischio biologico è spesso poco conosciuto e presumibilmente sottostimato in molti luoghi di lavoro. Pertanto, proprio al fine di sottolineare l’importanza della valutazione e della prevenzione di tale rischio dell’INAIL ha avviato un’intensa campagna informativa e formativa, che ha visto la pubblicazione di una serie di quindici schede tecnico-informative aventi l’obiettivo di mettere in evidenza il rischio biologico nei più svariati ambienti di lavoro. Il rischio biologico è trasversale e presente tanto in attività lavorative in cui “tradizionalmente” è riconosciuta la presenza di agenti biologici quali allevamenti o macelli, quanto in attività caratterizzate sempre più spesso da rischi “emergenti” quali gli aeroporti e il trasporto aereo, o attività frutto della moda degli ultimi anni, come i centri che effettuano piercing e tatuaggi. Il protagonista di queste schede è “BioRisk”, “l’agente biologico” che veste di volta in volta gli indumenti di lavoro dei diversi comparti e interessa vari punti critici del ciclo produttivo, ossia dove è maggiore la probabilità di esposizione ad agenti biologici. La sua presenza indica come gli agenti biologici siano presenti in tutti gli ambienti di vita e di lavoro; ciò che cambia è la concentrazione e la tipologia che può includere anche eventuali patogeni o patogeni opportunisti per l’uomo.
In particolare, gli agenti biologici patogeni presenti negli ambienti e nei luoghi di lavoro, potrebbero portare a malattie come raffreddore, febbre, influenza, influenza aviaria, influenza suina, epatite, e persino tumori al fegato e aids.
Il rischio va quindi valutato attentamente per queste tipologie di attività:

  • asili

  • uffici

  • allevamenti bovini

  • acquacoltura

  • caseifici

  • falegnamerie

  • allevamenti ovini

  • cantine

  • frantoi

  • panifici

  • allevamenti suini

  • attività che hanno a che fare con rifiuti

  • allevamenti avicoli

  • macellai avicoli

  • industria conciaria

  • pulizie del terziario

  • assistenza familiare

  • allevamenti cunicoli

  • macellai bovini

  • industria tessile

  • pulizie in sanità

  • centri tatuaggi e piercing

  • mangimifici

  • attività veterinarie

  • industria cartaria

  • scuole

  • aeroporti

By |2014-03-06T09:55:30+00:00marzo 4th, 2014|Sicurezza sul Lavoro|