Prevenzione dalle cadute dall’alto: nei cantieri edili e di ingegneria civile

Prevenzione dalle cadute dall’alto: nei cantieri edili e di ingegneria civile

Obbligatorio eseguire l’installazione di linee vita e dispositivi di ancoraggio sulle coperture e sulle pareti continue a specchio 

 

L’obbligo, che scatta dal prossimo 15 luglio, interessa sia gli edifici pubblici che quelli privati:

  • in tutti gli interventi di nuova costruzione;
  • negli interventi riguardanti l’involucro esterno – pareti esterne perimetrali e/o coperture – di edifici esistenti assoggettati a regime abilitativo disciplinato dalla legge regionale 15/2013;
  • negli interventi riguardanti l’involucro esterno – pareti esterne e/o coperture di edifici esistenti assoggettati alla disciplina ex art. 99 del TU 81/08.

Per dimostrare la conformità alle nuove disposizioni, il proprietario dell’edificio interessato alle opere o il committente, insieme alla restante documentazione di rito, devono:

  • allegare una dichiarazione di impegno alla progettazione e alla installazione dei dispositivi di ancoraggio;
  • (prima della fine dei lavori) depositare allo Sportello unico per l’edilizia.

I Comuni, d’altra parte, entro la data di decorrenza degli obblighi, come detto il 15 luglio, devono adeguare il proprio regolamento urbanistico ed edilizio agli atti di indirizzo regionali che, in assenza di tale adeguamento, trovano, comunque, diretta applicazione.

  • Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’Asl e alla Direzione territoriale del lavoro la notifica preliminare elaborata conformemente all’All. XII (Contenuto della notifica preliminare di cui all’art. 99).

 

By |2014-09-01T10:42:49+00:00luglio 9th, 2014|Comunicati Stampa, Sicurezza sul Lavoro|