Perché utilizzare le Inserzioni su Facebook per sviluppare il Marketing della tua Azienda?

Perché utilizzare le Inserzioni su Facebook per sviluppare il Marketing della tua Azienda?

Come lanciare campagne ad alto tasso di conversione e diventare un esperto di Facebook Advertising?

Hai appena aperto il tuo sito Web e sei un esperto di SEO, o aspirante tale, ma soprattutto sei pienamente convinto che con il tuo lavoro “organico”, quindi totalmente gratuito otterrai un guadagno senza dover fare per questo alcun investimento.

Affidarsi unicamente alla SEO sebbene possa risultare più conveniente, nel lungo periodo, potrebbe risultare deleterio per la tua attività, il che potrebbe vanificare il risparmio economico. Di fatti investire del tempo nella cura della sola SEO avrebbe portato ad un enorme spreco dello stesso: e come è ben risaputo il tempo è denaro, ed il tempo che “perdi” nel fare attività “accessorie” implica uno spreco di denaro.

Se per passare da un livello di SEO ed un punteggio di ranking da 0 a 100 potresti impiegare alcuni mesi, per passare da 100 a 150 potresti impiegare anni: se nel primo caso poteva essere un buon investimento di tempo, nel secondo caso si tratta assolutamente di un pessimo investimento di tempo!

All’inizio dell’attività lanci il tuo blog o business online, ti posizioni sui motori di ricerca con ottime parole chiave ed il tuo traffico aumenta del 1000% ed i guadagni iniziano ad arrivare. Poi però non trovi alcuna parola chiave, o comunque trovi parole chiave che rendono meno, ed il tuo business inizia a traballare.

Con l’uso della sola SEO arriva un momento di saturazione, in cui in modo organico il blog o il tuo sito non può avere / dare più traffico, a quel punto hai due scelte:

  • ti “accontenti” di keyword più professionali che generano tra le 100 e le 400 ricerche al mese;
  • scegli keyword con centinaia di ricerche mensili, principalmente prive di fondamento, che ti portano del traffico non produttivo.

Qual è la soluzione?

  • Campagne Facebook Ads per promuovere i tuoi prodotti;
  • Campagne Facebook Ads per aumentare i Like sulla tua Pagina;
  • Campagne Facebook Ads per aumentare i Like ai post della tua Pagina;
  • Campagne Facebook Ads di lead generation sui seguaci della tua Pagina;
  • Campagne Facebook Ads di Affiliate Marketing.

Quando spendi in Facebook Ads, non stai spendendo, ma stai investendo!

Qual è l’obiettivo dell’Advertising? Che significa ROI?

L’obiettivo quando si fa un investimento è raggiungere il ROI. ROI significa letteralmente Return Of Investment (Ritorno sugli Investimenti), ed indicare raggiungere un risultato economico di vendite superiore al costo della spesa in Advertising.

E’ bene inoltre sfatare il mito secondo cui l’Advertising sia costoso: è costoso unicamente se la spesa di acquisto del traffico è superiore ai guadagni provenienti dalle vendite generate dallo stesso traffico.

Il lavoro dell’Advertiser è quindi quello di ottimizzare le campagne di Advertising sino a renderle profittevoli.

Fare Facebook Advertising è costoso fintanto che non sai fare Facebook Advertising

Qual è la differenza rispetto ad applicare unicamente la SEO?

Se lanci un nuovo prodotto ed investi € 100,00 in un giorno, utilizzando le Facebook Ads, entro la sera sai esattamente se avrai un profitto o meno.

Se invece ti affidi unicamente alla SEO, lavori per 6 mesi prima di verificare se effettivamente c’è un ritorno o meno. Cosa non funziona? Hai gettato via 6 mesi di lavoro.

L’idea è quindi la seguente:

Ho una nuova idea di business, investo € 500 per diverse Ads su Facebook, entro pochi giorni saprai se il tuo business funziona o meno. Non funziona? Hai buttato via 500€. Sono tanti? Mentre 6 mesi di lavoro non sono tanti? Immagina quanti soldi persi sono 6 mesi di lavoro!

Alcuni concetti fondamentali:

  • Se agli inizi si ha un budget esiguo, lavorare con la SEO è la migliore scelta;
  • Quando si hanno i primi profitti è bene investire sulle Facebook Ads per poi re-investire nuovamente in Facebook Ads;
  • Le Facebook Ads ti consentono di acquisire un pubblico diverso da quello che ti viene offerto dalle strategie di SEO;
  • Quando si impara a fare Facebook Advertising non lo si considera più come una spesa, ma come un investimento. Facebook Ads non è più costoso, ma è profittevole.

Cosa NON fare quando ci si approccia alle Facebook Ads?

MAI delegare completamente la gestione delle tue campagne, anche quando assumi una persona che gestisca per te le campagne di Facebook Ads il tuo ruolo è fondamentale. Sono importanti due cose:

  1. Conosci le strategie di Facebook Ads, anche se non sei tu a fare Facebook Advertising;
  2. Confrontati con chi si occupa delle tue campagne, tu conosci il tuo pubblico e la sua psicologia.

Il primo punto è fondamentale perché ti consente di acquisire il metodo: una volta che conosci le Facebook Ads diventa più semplice confrontarti con un professionista che gestisce le tue campagne, ed ottenere, quindi, buoni risultati.

Come fare Facebook Ads?

  1. Scegliere l’obiettivo della Campagna;
  2. Fai ricerche avanzate sul Target – Analisi audience da insight sul pubblico / Ricerca su altri canali (Adwords, Amazon, Google);
  3. Selezionare gli elementi da testare – Stabilisci cosa è importante testare a seconda del budget;
  4. Struttura la campagna nel modo corretto – Isola gli ad da testare e isola le variabili a livello degli adsent e campagne a seconda di cosa vuoi testare;
  5. Setta il pixel e crea audience personal – Costruisci audience per un eventuale retargeting e per scalare con i lookalike;
  6. Bidding Automatico vs Bidding Manuale – Seleziona il modello di bidding a seconda della campagna;
  7. Crea Post efficaci – Crea diversi post da testare;
  8. Scala i segmenti profittevoli – Copie Adset, variazioni, divisioni obiettivi;
  9. Continua a testare.

Analizziamo quindi i vari step.

1. Scegli l’obiettivo della tua campagna di Facebook Ads.

Devi vendere un prodotto. Ma non è questo l’obiettivo della campagna. Il “funnel” di vendita potrebbe essere strutturato in questo modo:

  1. La persona visita un contenuto (articolo) presente sul sito;
  2. La persona visita il tuo sito;
  3. La persona si registra sul tuo sito;
  4. La persona riceve una mail riguardo il prodotto e visita la pagina di vendita del prodotto;
  5. La persona acquista il prodotto.

La tua campagna Facebook, però, potrebbe adottare un obiettivo diverso a seconda degli step del funnel verso il quale si desidera convogliare il traffico:

  1. La campagna ha come obiettivo la visita di un contenuto (obiettivo di traffico);
  2. La campagna ha come obiettivo la visita del tuo sito da parte di un nuovo utente (obiettivo di traffico);
  3. La campagna ha come obiettivo la registrazione al sito web (obiettivo di conversione);
  4. La campagna ha come obiettivo la visita della pagina di vendita del prodotto (obiettivo di traffico);
  5. La campagna ha come obiettivo l’acquisto del prodotto (obiettivo di traffico).

Queste 5 campagne hanno obiettivi diversi fra loro, ma tutti questi convogliano il traffico in un’unica direzione: l’acquisto del prodotto.

Prima di scegliere un obiettivo, è bene sapere che questo è condizionato da diversi fattori:

  1. La comprensione del proprio mercato;
  2. I risultati derivanti dai test su altre campagne simili;
  3. Le nuove tecnologie messe a disposizione dalla piattaforma di Facebook Ads.

2. Fare ricerche avanzate sul Target delle tue campagne di Facebook Advertising

Quando si lancia una nuova campagna è bene definire un target ben preciso. Questa è una delle componenti più importanti di tutta la campagna.

Puoi impostare la campagna in modo eccellente, ma se mostri i tuoi annunci al target di persone sbagliato non otterrai conversioni.

Quanto deve essere ampio il pubblico? L’ideale è non scendere sotto le 50.000 persone, a meno che tu non sappia cosa tu stia facendo. Questo dato è generico, le Facebook Ads si adattano in materia soggettiva e i suoi risultati (o strategie) possono variare in base al suo target (o mercato) di riferimento.

Come identificare un pubblico in target?

  • Puoi utilizzare gli strumenti messi a disposizione direttamente da Facebook;
  • Puoi utilizzare Portali, Software e Strumenti di Ricerca esterni (Amazon, Adwords, ecc…).

Nel primo caso puoi sfruttare “Audience Insight” offerto da Facebook.

Audience Insight Facebook

Questa schermata di esempio mostra come il pubblico italiano interessato al digital marketing sia composto da un pubblico composto da più del 50% di persone fra i 18 ed i 34 anni.

Il consiglio è quello di installare Pixel di Facebook anche sul tuo sito di modo da poter sfruttare l’audience insight (assieme a google analyitics) per comprendere appieno gli interessi di chi visita il tuo sito.

La seconda opzione è quella di utilizzare strumenti esterni per comprendere ulteriori interessi dal tuo pubblico.

Potrebbe essere utile, ad esempio, inserire parole chiave o autori correlati all’interesse che vuoi sponsorizzare, ad esempio se vuoi sponsorizzare la tua campagna di digital marketing, puoi individuare autori da inserire all’interno del campo di ricerca degli interessi del tuo adset.

3. Seleziona gli elementi di una campagna Facebook Ads da testare

Indipendentemente dal livello di preparazione nell’ambito del Marketing è bene sapere che nulla è più importante del Testing. Se vuoi lanciare una campagna performante che dia ottimi risultati devi testare più elementi possibili.

All’interno di una campagna Facebook ci sono tantissime variabili di cui poter tener conto, potresti effettuare diversi test: ad es. variare i colori del prodotto o dell’inserzione, variare i prezzi, testare il modo in cui ti poni con il cliente, ecc…

ogni elemento dell’inserzione può essere soggetto ad un test, ad esempio:

  • L’obiettivo della campagna;
  • Il Target degli Utenti;
  • Il Posizionamento;
  • Il Modello di Bidding;
  • L’immagine della tua inserzione.

Testare ogni variabile, chiaramente, potrebbe essere nel lungo periodo estremamente dispendioso, sia in termini di denaro che di tempo: in molti casi non riuscirai a testare tutti questi elementi.

La soluzione? Comprendere cosa sia importante testare.

E’ opportuno fare alcune premesse

Il miglior modo per condurre test efficaci su Facebook consiste nell’isolare gi elementi da testare. Supponiamo che tu abbia deciso di fare un test per vedere se rispondono meglio al tuo annuncio gli Uomini o le Donne.

Il miglior modo di farlo è:

  • Creare una campagna;
  • All’interno di una campagna creare un adset dedicato agli uomini;
  • All’interno dell’adeset creare un ad (testo + banner o video);
  • A questo punto duplicare l’adset e modificare il duplicato impostando come target audience un pubblico prettamente femminile.

A questo punto potrai fare un test con due adset differenti, il primo dedicato agli uomini e il secondo dedicato alle donne.

All’interno di ognuno dei due adset ci sarà lo stesso annuncio (ad).

facebook-ads-testare-gli-adset

Perché fare questo tipo di test?

Semplicemente perché questo tipo di test ti consente di ottenere dati chiari e non confusi riguardo alle differenze di conversioni fra uomini e donne.

E’ possibile fare un’altra premessa: se inserisci 2 ad diversi all’interno dello stesso adset per vedere quale performa meglio, bastano poche impression per il Social per capire quale dei due è “vincente”. Facebook a quel punto destinerà tutto il budget direttamente all’annuncio, secondo lui, più performante. Questo fa si che non sia un test fatto bene, quindi andrebbe fatto in modo che Facebook non si comporti di conseguenza. Realizzando quindi un Ad per AdSet.

E’ importante quindi sapere cosa testare all’interno di un Ad, a tal scopo possiamo testare:

  • Audience;
  • Immagini;
  • Copy;
  • Posizionamenti.

La regola generica è quindi isolare le variabili da testare.

3. Settare i Pixel per creare i tuoi pubblici personalizzati.

Il Pixel di Facebook è un frammento di javascrpt presente sul sito web che ti permette di misurare le tue campagne pubblicitarie, ottimizzarle e definirne il pubblico.

Il pixel è un piccolo codice che puoi inserire sulle pagine del tuo sito, questo codice è in grado di osservare i visitatori del tuo sito di modo da tracciarli e targetizzarli su facebook.

Ti consente infatti di individuare:

  • Persone che hanno visitato il tuo blog o il tuo sito web;
  • Persone che hanno visitato solamente determinate pagine;
  • Persone che hanno acquistato un prodotto;
  • Persone che hanno compilato uno dei tuoi form;
  • Ecc…

Facebook è lo strumento di Marketing per eccellenza.

Altre operazioni che possono essere possibili su Facebook Ads sono:

  • Monitorare determinate azioni che gli utenti compiono sul tuo sito;
  • Vedere come performa la tua campagna in relazione al tuo obiettivo;
  • Ottimizzare la campagna per un determinato obiettivo (es. ottimizzare la tua campagna per gli optin, così che facebook rintracci il pubblico più incline a convertire);
  • Retargeting;
  • Lookalike.

In particolare per quest’ultimo si intende un pubblico creato da Facebook di persone simili a quelle contenute all’interno di un tuo audience personalizzato. Puoi quindi utilizzare un pubblico popolato da persone che in base ai loro interessi e comportamenti, sia simile al pubblico della tua audience preferita.

4. Bidding automatico vs Bidding manuale: quale scegliere?

Cos’è innanzitutto il bidding? Il bid è un’offerta che fai per aggiudicarti la visualizzazione del tuo annuncio sulla bacheca di un utente.

Facebook funziona come un’asta. Ogni advertiser fa un’asta per far sì che il proprio annuncio venga mostrato, chiaramente chi fa l’offerta più alta ottiene la visualizzazione.

Il bidding automatico lascia a Facebook il compito di impostare l’offerta che ti farà ottenere un maggior numero di azioni in poco tempo, selezionando invece il bidding manuale sarai tu a dover inserire l’importo che sei disposto a spendere. Il bidding manuale invece è molto interessato se ad esempio sei un marketer all’interno di un’azienda che può permettersi un costo di acquisizione di clienti molto alto.

5. Creare annunci efficaci: copy, creatività e persuasione

Puoi selezionare:

  • il giusto target;
  • il miglio obiettivo;
  • il posizionamento perfetto.

Ma la tua campagna potrebbe comunque andar male, cosa manca? La persuasione! Generare interesse, attirare l’attenzione, condurre la gente a far click. Se non sai fare questo genere di cose, la tua carriera di advertiser finisce qui.

E’ bene pensare una sola cosa:

Le persone non sono su Facebook per acquistare, ma per perdere tempo.

Le Ads sono solo un impedimento fra un video di gattini ed un altro, a meno che non scrivi l’annuncio giusto, per la persona giusta. La persona che vede il tuo annuncio, deve considerarlo giusto per lui.

Se ad esempio vendi una museruola per cani, difficilmente mettere come interesse animali a quattro zampe produrrà un risultato positivo, perché andresti a targetizzare anche i proprietari di gatti.

Otteresti pochi click, Facebook ti attribuisce un relevance score basso e il tuo annuncio ti costerebbe una fortuna.

I tuoi post hanno quindi un duplice ruolo:

  • Devono essere in target con l’audience;
  • Devono catturare l’attenzione del tuo target.

Come creare, quindi, un post in grado di:

  • Incuriosire un utente;
  • Fermare il suo pollice dallo scrolling compulsivo;
  • e portarlo a far click sul tuo annuncio?

Ci sono molte risposte a questa domanda, ma la cosa più importante è concentrarsi sul copywriting. Per copywriting non si intende la capacità di scrivere in maniera aggressiva per vendere qualcosa a qualcuno. Si intende invece la capacità di scrivere e parlare in modo empatico.

Comprendere la mente delle persone e veicolare il giusto messaggio sta nelle fondamenta del marketing.

Studia un titolo che attiri l’attenzione del tuo target: breve ed incisivo.

Lavora sull’emotività delle persone, non sulla logica.

Pensa sempre a quali possano essere i desideri, i problemi e le frustrazioni degli utenti.

Declina la tua comunicazione sulla base di questi.

Usa immagini efficaci! Foto di persone, immagini dai colori forti e soggetti che creino scalpore sono molto importanti.

6. Scala i segmenti profittevoli delle tue campagne di Facebook Ads.

Potrebbe arrivare un momento in cui tutte le tue inserzioni sono state impostate in modo corretto, testando diversi elementi e identificando una buona audience, potresti doverti trovare costretto a scalare la tua campagna.

Ovvero potresti essere costretto ad aumentare il budget della tua campagna perché questa ti ha fruttato il 200% dell’investimento. E’ bene però non apportare drastici cambiamenti alla tua inserzioni, altrimenti potresti essere penalizzato sia in termini di ROI, sia potresti essere contrassegnato come Top Spammer da Facebook, con la conseguente chiusura del tuo account pubblicitario.

E’ bene quindi scegliere, se hai intenzione di aumentare il budget destinato al tuo annuncio, di incrementare del 10%-30% ogni 2-3 giorni.

7. Continua a testare

Il lavoro di un Advertiser non finisce mai: si testa, si fallisce, si testa ancora, si va in profitto e si fallisce ancora.

Per lanciare una campagna bisogna conoscere bene il funzionamento di Facebook Ads, ma allo stesso tempo è essenziale fare molta pratica.