LISTA DI CONTROLLO: GESTIRE LE EMERGENZE NEI POSTI DI LAVORO MOBILI

La lista chiede innanzitutto cosa si fa nelle aziende per affrontare eventuali casi d’emergenza.
Anche perché, senza pensare necessariamente alle grandi emergenze, come estesi incendi, in un posto di lavoro possono avvenire infortuni, episodi acuti di malattie, piccoli incendi e molti altri eventi indesiderati.
In ogni caso nelle aziende per ridurre le conseguenze di questi eventi è necessaria una buona organizzazione, un efficace primo soccorso e personale correttamente formato.

Questi i pericoli principali
– valutazione errata della situazione d’emergenza;
– misure di pronto soccorso insufficienti;
– allarme dato in ritardo.

Il primo aspetto affrontato dalla check-list è l’organizzazione dell’allarme.

Innanzitutto ogni posto di lavoro, anche un posto di lavoro mobile, deve essere dotato di “dispositivi d’allarme in perfetto stato di funzionamento”.
Nella scheda vengono riportati ad esempio il telefono di cantiere e il cellulare, oltre ad altre forme di allarme correlate a servizi specifici del territorio elvetico, ad esempio in relazione al soccorso aereo medicalizzato. Si ricorda inoltre che per gli allarmi è necessario avere sufficiente alimentazione di corrente e batterie cariche.

Altre indicazioni relative alla “organizzazione d’allarme”:
– eseguire regolarmente controlli di collegamento (per es. con apparecchi radio, telefoni mobili);
– esporre gli elenchi per i casi d’emergenza con i numeri di chiamata sui posti di lavoro in luoghi centrali (per es. vicino agli apparecchi telefonici, nelle baracche mobili, ecc.);
– redigere un elenco delle persone che bisogna informare in caso d’emergenza (“nomi interni ed esterni e numeri telefonici”).
Nel documento si fa riferimento anche ad una tessera per i casi di emergenza utilizzata in Svizzera e aggiornata per ogni posto di lavoro.

Riguardo poi al pronto soccorso si indica che sul posto di lavoro “ci devono essere persone in grado di prestare i primi soccorsi”.
Devono inoltre essere presenti “istruzioni scritte per il primo soccorso e queste devono essere affisse accanto ai dispositivi d’allarme”.

La lista di controllo, che si sofferma anche sui presidi sanitari a disposizione, indica di:
– verificare che il materiale a disposizione per il primo soccorso sia sufficiente e fornito regolarmente;
– verificare che il materiale a disposizione per il primo soccorso sia al posto giusto (per esempio nell’auto, nella baracca mobile, nella baracca di cantiere);
– verificare che i luoghi d’ubicazione del materiale a disposizione per il primo soccorso siano contrassegnati in modo ben visibile con i previsti segnali.

In merito alla formazione e comportamento idoneo, la lista chiede di verificare che:
– il personale sia informato regolarmente sull’organizzazione d’allarme (ad esempio sull’uso dei dispositivi d’allarme o sulla sequenza delle informazioni da dare in caso d’allarme);
– gli addetti siano istruiti sulle misure di pronto soccorso (posizione dei presidi, modo corretto di comportarsi in caso d’infortunio, …);
– i nuovi collaboratori siano vengano istruiti sull’ organizzazione dell’emergenza;
– siano fatte esercitazioni periodiche sul modo di comportarsi in caso d’emergenza.

Concludiamo indicando che la lista di controllo ricorda che per il soccorso via terra (ad es. ambulanza 118) “deve essere fissato un punto d’incontro centrale e comunicato l’indirizzo preciso”.
Inoltre ai veicoli di soccorso deve essere garantito un accesso libero al posto di lavoro. E i lavoratori devono saper descrivere al personale di soccorso (soccorritori, pompieri) la via d’accesso.

By | 2015-01-28T10:46:23+00:00 gennaio 8th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|