LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE AZIENDE AGRO-ZOOTECNICHE (PARTE II)

Parte prima visionabile qui

Rischio chimico e dell’uso dei fitosanitari.

In agricoltura le fonti di rischio da agenti chimici sono molteplici:
– “nelle lavorazioni del terreno, con produzione di polvere, possono aversi contaminazioni per via dei terreni inquinati;
– nella manipolazione di concimi e fitosanitari;
– dai fumi prodotti dai motori a combustione, vapori dei carburanti e contatto con lubrificanti;
– nella raccolta possono svilupparsi polveri che contengono residui nocivi;
– nelle attività zootecniche nell’uso di disinfestanti, disinfettanti e detergenti, nonché dalle esalazioni presenti negli ambienti”.
In particolare l’uso improprio degli antiparassitari “può comportare notevoli rischi per la salute.
I sintomi e i segni possono essere lievi (malessere generale) ma anche gravi (convulsioni, svenimenti, difficoltà respiratorie). In caso di intossicazione acuta, con dosi alte di prodotto in tempo breve, può verificarsi anche la morte. Nelle intossicazioni croniche l’esposizione è a piccole quantità ma per lunghi periodi e gli effetti sono generalmente irreversibili a carico a carico dei reni, del fegato, dei polmoni e del cervello”.
Informazioni necessarie per la prevenzione

– “sono la prima misura di salvaguardia per la salute”, il documento riporta precise indicazioni relative a varie fasi correlate all’uso di antiparassitari:
– misure da attuare durante la scelta e l’acquisto;
– misure da utilizzare durante il trasporto;
– misure da attuare durante la conservazione;
– misure da attuare durante la preparazione del prodotto;
– misure da attuare durante e dopo l’uso in campo;
– misure da attuare in caso di versamento accidentale del prodotto;
– misure da attuare in caso di contatto accidentale con il prodotto.

A titolo esemplificativo riportiamo in chiusura di articolo le indicazioni relative alle misure da attuare durante e dopo l’uso in campo:
– indossare gli appropriati dispositivi di protezione individuale;
– non mangiare, bere o fumare e non pulirsi la faccia con i polsini della camicia;
– disporsi sempre sopravento in modo che il prodotto si disperda alle spalle;
– non erogare gli antiparassitari in caso di pioggia;
– utilizzare solo le dosi indicate;
– segnalare le aree interessate dal trattamento con cartelli ben visibili (‘coltura trattata con fitofarmaci’);
– durante le pause (che devono essere piuttosto frequenti) allontanarsi dalla zona trattata e lavarsi accuratamente le mani e il viso;
– alla fine del trattamento lavare accuratamente i dispositivi di protezione individuale ed effettuare una doccia accurata;
– rispettare sempre i tempi di carenza ed i tempi di rientro”.

By |2015-02-17T10:47:53+00:00febbraio 10th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|