IMPARARE DAGLI ERRORI: GLI INCIDENTI CON LA GRU A TORRE

La prevenzione

In queste settimane su “Imparare dagli errori” abbiamo dato informazioni nel dettaglio sulla prevenzione degli incidenti nell’utilizzo di gru a ponte e di altre tipologie di gru usate in vari comparti.
Ci soffermiamo oggi, invece, su alcune indicazioni generali su alcuni dei principali rischi nell’uso degli apparecchi di sollevamento, contenute nel documento “ Labor Tutor – Un percorso formativo sulla prevenzione dei fattori di rischio tipici del settore metalmeccanico”, un opuscolo realizzato dall’ Inail in collaborazione con Enfea (Ente Nazionale per la Formazione e l’Ambiente).

Queste sono ad esempio le misure per la prevenzione dei rischi di rovesciamento e/o caduta dell’apparecchio di sollevamento e dei rischi di caduta del carico:
– verifica della corretta installazione dell’apparecchio: se l’apparecchio di sollevamento è installato “su strutture portanti non progettate direttamente dal costruttore dell’apparecchio stesso”, è necessario che sia preventivamente valutata l’idoneità della struttura e che siano adeguatamente progettati i sistemi di ancoraggio;
– manutenzione programmata delle strutture e dei dispositivi di sicurezza: indipendentemente dagli obblighi di verifica periodica dell’intero apparecchio, delle funi e delle catene, per ogni apparecchio di sollevamento deve essere predisposto un programma di manutenzione. È opportuno che gli esiti degli interventi manutentivi siano riportati su un apposito registro dei controlli”;
– esecuzione di manovre corrette: “i lavoratori addetti alla manovra devono operare nel pieno rispetto delle istruzioni e della formazione ricevute. Non devono mai essere eseguite operazioni potenzialmente pericolose e/o manovre che non sono state previste durante la formazione e l’addestramento ricevuto”;
– corretta imbracatura del carico: “prima di procedere con il sollevamento di un carico, si deve valutare la compatibilità dello stesso con la portata dell’apparecchio. Anche nella fase di imbracatura, individuati prioritariamente i sistemi di imbracatura adatti e compatibili con il carico, si deve procedere secondo le istruzioni ricevute. Deve essere impedito lo stazionamento di operatori nelle zone di movimento dei carichi. Qualora ciò non sia possibile, le manovre devono essere preventivamente annunciate mediante apposite segnalazioni”;
– predisposizione di dispositivi anti-interferenza o anticollisione: “in caso di possibilità di collisione tra apparecchi di sollevamento che possono intersecare tra loro il raggio di azione, devono essere predisposti appositi dispositivi anti-interferenza o anticollisione”;
– dispositivi di segnalazione e avvisi per le modalità di manovra: “gli apparecchi di sollevamento devono essere completi di tutti i necessari dispositivi di segnalazione. Sull’apparecchio deve essere sempre riportata la portata massima in modo visibile dal posto di manovra. In prossimità delle zone di azione di questi apparecchi, devono essere sempre ben visibili tutte le segnalazioni necessarie. Le modalità di impiego e i segnali stabiliti devono essere richiamati mediante avvisi chiaramente leggibili.

Queste invece le misure di prevenzione dei rischi di urti o investimenti del carico:
– “esecuzione di manovre corrette;
– riorganizzazione dell’ambiente di lavoro;
– modifiche nell’organizzazione del lavoro;
– dispositivi di segnalazione e avvisi per le modalità di manovra”.
In particolare “la riorganizzazione dell’ambiente di lavoro si può rendere necessaria, al fine di evitare il movimento dei carichi nelle zone di stazionamento di altri operatori. In altri casi, può rendersi necessario un intervento più radicale, volto alla riorganizzazione dell’attività”.

Infine le misure per la prevenzione dei rischi di cesoiamento, schiacciamento, lesioni varie:
– conformità dell’apparecchio di sollevamento alle norme vigenti: gli apparecchi di sollevamento “devono essere dotati di tutte le misure di protezione previste dalle norme vigenti, atte a evitare i rischi di natura meccanica”;
– corretta imbracatura del carico: “le fasi di imbracatura, individuati prioritariamente i sistemi adatti e compatibili con il carico, devono essere eseguite secondo le istruzioni ricevute”;
– allontanamento degli operatori dalla zona di movimento del carico: deve essere evitata “la presenza di operatori nella zona di movimento dei carichi”.
Si indica che “l’operazione di trattenuta manuale dell’imbracatura o del carico stesso nella fase iniziale di sollevamento deve essere, in linea di massima, impedita, in quanto può determinare rischi di cesoiamento o schiacciamento. Qualora, per le caratteristiche del carico, tale operazione sia necessaria, si dovrà intervenire adottando apposite procedure di sicurezza”.

By |2015-04-14T13:30:18+00:00marzo 26th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|