IL RISCHIO SOVRACCARICO BIOMECCANICO NELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI

Nelle attività di lavanderia industriale questi sono i fattori di rischio cui prestare maggiore attenzione :

– frequenza: “la frequenza dei movimenti per l’arto dx non è particolarmente elevata, mentre per l’arto sx è all’incirca dimezzata in quanto, mediamente, per ogni pezzo, il dx “afferra” e ‘lancia’, mentre il sx ‘afferra’ soltanto (azioni tecniche dinamiche prevalenti). Stereotipia moderata a carico di entrambi gli arti;
– forza: la biancheria è asciutta, per cui il peso è scarso e non è necessaria l’applicazione di forza;
– posture: il distretto più penalizzato è senz’altro la spalla dx, che viene portata in posture estreme per oltre 1/3 del ciclo, per la verifica delle condizioni del pezzo e durante il ‘lancio’ nel canale trasportatore. La spalla sx è portata in alto solo durante la verifica. Il gomito dx, durante il lancio, effettua un accentuata flesso-estensione”.

In questa tipologia di attività si rileva per l’arto sx un rischio accettabile, mentre si ha unrischiomedio per l’arto dx dalle 6h di lavoro in poi (lieve dalle 4h di lavoro).

Sono due gli interventi di prevenzione presentati:
– “per evitare o ridurre le accentuate abduzioni della spalla potrebbe essere utile ad esempio adibire due persone alla stessa macchina di carico linea; in questo modo ciascun operatore si troverebbe più vicino al canale trasportatore da utilizzare, senza necessità di lanciare la biancheria. In questo modo anche la frequenza sarebbe leggermente ridotta, con ulteriore miglioramento degli indici di rischio;
– con un’adibizione giornaliera inferiore alle 6 ore, l’attività in esame potrebbe essere caratterizzata da indici di rischio di entità molto lieve/lieve a carico dell’arto dx”.

Caricamento calandra
La calandra è una macchina a rulli per la stiratura di biancheria piana che in questo caso è posta di fronte all’operatore. Il compito osservato si riferisce in particolare al “caricamento della calandra per la stiratura di biancheria piana in una lavanderia industriale che lavora per alberghi e ristoranti. Le calandre possono avere diversi sistemi di caricamento: alcuni di questi richiedono il fissaggio della biancheria mediante pinze di varie forme o con vari sistemi di aggancio, altri prevedono il carico della biancheria direttamente sul rullo con l’operatore che accompagna e stende il pezzo da stirare. In tutti i casi, però, il tempo di ciclo è molto breve”.
In particolare “la biancheria arriva al reparto stiratura selezionata per tipologia (tovaglie, tovaglioli, lenzuola) e riposta in ceste che vengono sistemate alle spalle dell’operatore”.
È stato analizzato il caricamento di tovaglie: l’operatore, “effettuando un mezzo giro su se stesso, preleva un capo dalla cesta e ne posiziona due lembi sulle pinze della macchina”. Il caricamento di una tovaglia (ciclo di lavoro) è brevissimo e dura circa 4 secondi: “è stata valutata una parte rappresentativa del compito (circa 1 minuto)”.

In questo caso il compito in esame, riguardo alla frequenza, “comporta per entrambi gli arti l’effettuazione di movimenti molto rapidi e costanti (azioni tecniche dinamiche), ma il ritmo non è vincolato”. Inoltre, riguardo alle posture, “le braccia sono sollevate senza appoggio per poco più di metà del tempo; i polsi sono mantenuti in postura incongrua per circa il 50% del tempo di ciclo; entrambe le mani sono in presa pinch quasi tutto il tempo di ciclo”.

By |2015-02-17T10:50:30+00:00gennaio 28th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|