Il Mar Caspio sta evaporando a causa delle temperature sempre più alte

Il Mar Caspio sta perdendo acqua poichè quest’ultima evapora a causa delle temperature sempre più alte. A questo ritmo tutta la parte settentrionale potrebbe sparire nel giro di tre quarti di secolo.

A preoccupare gli studiosi è un calo del livello delle acque di quasi sette centimentri all’anno, il doppio rispetto agli anni ’70.

Secondo un team di ricercatori guidati dall’Università del Texas la colpa è da attribuire alle temperature che sono cresciute di un grado centigrado tra i gli anni 1979- 1995 e 1995-2015 e che continueranno ad alzarsi per via dei cambiamenti climatici in atto.

A complicare la situazione sono anche la riduzione delle precipitazioni e il contibuto dei fiumi, tra i quali il più grande è il Volga.

La scoperta che il mar Caspio si sta riducendo è avvenuta quasi per caso, calibrando gli strumenti dei satelliti Grace (Gravity recovery and climate experiment) della Nasa, sonde che misurano accuratamente il campo gravitazionale della Terra e che riescono a individuare e misurare la quantità di acqua presente, anche nel sottosuolo. Come una bilancia che riesce però a pesare mentre è in orbita, a quasi 500 chilometri di distanza.

Ricordiamo che il Caspio è anche uno dei laghi più profondi; l’abisso arriva a oltre un chilometro nella sua parte meridionale, è salato e può essere considerato come un piccolo mare.

Infatti, “l’evaporazione – come già affermato- avrà l’impatto più grande nella porzione nord del Mar Caspio, perché molta dell’acqua in quell’area è inferiore ai cinque metri di profondità”. A questo ritmo, sette centimetri all’anno, tutta quella zona si prosciugherà in circa 75 anni, come è già successo con il lago d’Aral, con un danno economico e ambientale incalcolabile.

By |2017-09-04T12:06:09+00:00settembre 4th, 2017|Tutela Ambientale|