I DISPOSITIVI DI SICUREZZA DEGLI ELEVATORI

Gli escavatori idraulici appartengono alla categoria delle cosiddette “macchine movimento terra” che, come indicato dalla norma UNI EN ISO 6165:2006, sono “macchine progettate per eseguire le operazioni di scavo, carico, trasporto, spargimento e compattamento di terra e di altri materiali, per esempio durante lavori su strade, dighe, canalizzazioni e cantieri di costruzione”. In particolare gli escavatori idraulici “sono definiti dallaUNI EN 474-5:2012 come macchine semoventi a cingoli, a ruote o ad appoggi articolati, aventi una struttura superiore (torretta), normalmente in grado di ruotare di 360°, che supporta un braccio escavatore, progettate principalmente per scavare con una cucchiaia o una benna, senza muovere il carro durante il ciclo di lavoro”. Inoltre sempre la norma UNI EN 474:2012 definisce inoltre l’escavatore compatto, o miniescavatore, come “l’escavatore a raggio minimo di rotazione e con massa operativa minore o uguale a 6000 kg”, un escavatore che consente di operare in spazi ristretti.
Questi alcuni aspetti correlati alla macchina:
– elementi costituenti: carro, torretta, contrappeso, cabina, braccio escavatore;
– dispositivi di sicurezza: postazione operatore, sistemi di frenatura, dispositivi di sicurezza del carico, bloccaggio dell’attrezzatura, ripari, altre protezioni;
– dispositivi di comando e di controllo: comandi spostamento-posizionamento dell’escavatore gommato; comandi spostamento-posizionamento dell’escavatore cingolato; leve di comando multidirezionali;
– fattori di rischio: ribaltamento; caduta di materiale dall’alto; scivolamenti, cadute a livello; urti, colpi, impatti, compressione, schiacciamento; cesoiamento, stritolamento; rischio elettrico; gas di scarico; agenti chimici; rumore; vibrazioni.

Per parlare dei requisiti di sicurezza degli escavatori si può dunque fare riferimento alla norma UNI EN 474-1 relativa alle macchine movimento terra e alla UNI EN 474-5 specifica per gliescavatori idraulici.

Veniamo alle strutture di protezione della postazione dell’operatore.
In base alla norma UNI EN 474-1 “le postazioni di guida degli escavatori sono protette da una struttura, in genere integrata con la cabina, con le caratteristiche di sicurezza di seguito illustrate:
– struttura ROPS (Roll Over Protection Structure); è necessaria per gli escavatori con massa operativa superiore a 1500 kg per la protezione dell’operatore in caso di ribaltamento del mezzo;
– struttura TOPS (Tip Over Protective Structure); è necessaria per gli escavatori compatti con massa operativa superiore a 1000 kg per la protezione dell’operatore in caso di rovesciamento laterale del mezzo;
– struttura FOPS (Falling Object Protective Structure); è necessaria per gli escavatori con motore di potenza superiore a 15 kw se il suo impiego espone l’operatore al rischio di caduta di materiale dall’alto; tale rischio, tipico del settore edile riguarda, ad esempio, le attività di demolizione meccanizzata. La struttura FOPS può essere estesa alla parte frontale della cabina qualora possa essere colpita da materiale”.
Si sottolinea tuttavia che le strutture di protezione contro il ribaltamento e il rovesciamento laterale “sono assolutamente inefficaci in assenza di sistemi di ritenzione dell’operatore, pertanto il posto di guida deve essere dotato di cintura di sicurezza”.

Inoltre l’escavatore è “dotato di un dispositivo di bloccaggio di sicurezza dell’impianto idraulico (comandi) per inibire ogni movimento del braccio e della benna e la rotazione della torretta, per consentire all’operatore di uscire in sicurezza dal posto di guida”.

E riguardo ai dispositivi di sicurezza del carico possono essere presenti:
– dispositivo di agganciamento del carico: “gli escavatori che sono utilizzati come apparecchi di sollevamento, devono essere dotati di dispositivo di agganciamento del carico (es. gancio), collocato ad esempio sulla benna o su un braccio, progettato contro lo sganciamento accidentale e che sia in grado di resistere a un carico pari a due volte la capacità nominale di sollevamento”;
– dispositivi di sicurezza del carico: “gli escavatori destinati ad essere utilizzati come apparecchi di sollevamento con capacità nominale massima di sollevamento superiore a 1000 kg o un momento di ribaltamento superiore a 40000 Nm sono provvisti di: “un dispositivo di avvertimento acustico o visivo, la cui attivazione è chiaramente indicata, che segnali all’operatore il superamento della capacità limite di carico o del momento di ribaltamento limite corrispondente, e continui a funzionare per tutto il periodo in cui il carico o il momento restano oltre tale limite”; “un dispositivo di controllo dell’abbassamento del braccio di sollevamento (ad esempio valvole di sicurezza), montato sul cilindro del braccio stesso, in caso di guasto all’impianto idraulico”.

By | 2015-03-24T10:27:48+00:00 marzo 13th, 2015|Sicurezza sul Lavoro|