HA PRESO AVVIO VENERDÌ 20 MARZO IL PROGETTO “SICUREZZA DEI LAVORATORI IN AMBIENTI CONFINATI”

Il protocollo d’intesa, siglato questa mattina in Prefettura dalla Direzione regionale INAIL Puglia, dall’Assessorato al Welfare della Regione Puglia e dalla Prefettura di Bari, prevede la diffusione di buone pratiche in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e una adeguata conoscenza dei rischi specifici degli “ambienti confinati”, anche attraverso percorsi addestrativi su tutto il territorio regionale.
Il programma di formazione/informazione teorico-pratica è cofinanziato dalla Regione Puglia e dall’INAIL, sotto il coordinamento della Prefettura di Bari, e coinvolgerà gli addetti che operano nei settori:
– stoccaggio materiali vari (liquidi, gas, e sostanze pericolose);
– trasporto con serbatoi (liquidi, gas, e sostanze pericolose);
– manutenzioni civili ed industriali;
– trattamento e stoccaggio rifiuti;
– installazioni portuali, marittime, navali, ecc..;
– agricolo e della trasformazione;
– produttivo o di trasformazione di ogni ordine e grado;
– manutenzione e pulizia presso committenti, le cui unità produttive abbiano ambienti confinati o sospetti d’inquinamento.
Il Viceprefetto Vicario ha evidenziato come l’attività di monitoraggio degli infortuni sul lavoro, svolta anche dalla Protezione Civile della Prefettura, abbia consentito di elaborare un protocollo per affrontare e mitigare le maggiori criticità dei settori osservati.
Il protocollo è stato firmato digitalmente dal Direttore Generale INAIL Puglia, dall’Assessore al Welfare della Regione Puglia e dal Viceprefetto Vicario di Bari e sarà, per la prima volta, trattato e conservato come documento digitale con piena efficacia giuridica e amministrativa, ai sensi della normativa vigente ed in piena attuazione delle direttive del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

By |2015-03-24T10:24:49+00:00marzo 23rd, 2015|Sicurezza sul Lavoro|