GLI ENORMI DANNI ALLA SALUTE DELLA CARNE. L’UOMO E’ NATO VEGETARIANO

L’uomo è nato vegetariano e lo dimostrano (senza ombra di dubbio) la dentizione, la mancanza di uricasi, l’intestino molto lungo, il metabolismo tendenzialmente basico.

I vegetariani hanno un rischio di ammalarsi di cancro inferiore minimo del 10% che arriva fino al 60% (“The China Study” Colin Campbell. Questo studio è durato 30 anni, dal 1980 al 2010) ed un rischio di patologie cardiovascolari inferiore del 32% (Epic Oxford Study studio effetuato su 65.000 persone).

E’ ormai acclamato ed accertato da centinaia di studi in tutto il mondo che mangiare carne, anche in piccole quantità, è una concausa di alcune patologie ben definite:
– tutte le forme di CANCRO (il ferro eme animale catalizza il danno ossidativo creando un danno praticamente uguale a quello delle radiazioni ionizzanti. La carne aumenta la produzione dell’ormone IGF-1, fattore di crescita insulino simile di tipo 1. Le proteine animali provocano liberazione di igrandi quantità di idrocarburi);
– Invecchiamento Precoce (la carne crea sensibilizzazione al proprio collagene e fa produrre autoanticorpi rivolti contro il prorpio collagene);
– Scerosi a Placche (come sopra);
– Sclerodermia (come sopra);
– Lupus Eritematoso Sistemico (come sopra);
– Ipertensione (la carne aumenta la produzione di cortisolo ed adrenalina);
– Osteoporosi (la carne aumenta l’eliminazione del calcio, principale causa di osteoporosi).

Il danno ossidativo, principale causa dell’insorgenza della maggior parte dei tumori nell’uomo, viene combattuto dall’organismo attraverso specifici enzimi (Superossido Dismutasi, Catalasi, Glutatione Perossidasi) e vitamine (C, E, BetaCarotene). Questi elementi sono completamente assenti nella carne che anzi porta nell’organismo umano una quantità enorme di tossine.

By | 2016-01-05T09:37:27+00:00 gennaio 5th, 2016|Medicina e Salute|