Esposizione ad agenti biologici, danni anche alle donne in gravidanza

Esposizione ad agenti biologici, danni anche alle donne in gravidanza

Vietata l’esposizione della lavoratrice gestante agli agenti biologici Toxoplasma e Virus della rosolia

Il D.Lgs. 81/08 prevede per i lavoratori la protezione dagli agenti biologici (qualsiasi microrganismo come virus, batteri ecc… che provocano infezioni, allergie o intossicazioni).

Tra i casi trattati anche quelli di infezione per la donna durante la gravidanza. Infatti, molti agenti biologici possono essere anche trasmessi durante e successivamente al parto. Il decreto sottolinea che la normativa vigente in Italia, in materia di tutela della lavoratrice gestante, puerpera e nel periodo di allattamento, vieta:

– di adibire la donna in gravidanza, e fino a sette mesi dopo il parto, a lavori di assistenza e cura degli infermi nei sanatori e nei reparti per malattie infettive e per le malattie nervose e mentali;

– l’esposizione della lavoratrice gestante agli agenti biologici Toxoplasma e Virus della rosolia, a meno che non sussista la prova di un sufficiente stato di immunizzazione”.

Inoltre la lavoratrice deve essere spostata ad altre mansioni nei casi in cui i Servizi ispettivi del Ministero del lavoro, d’ufficio o su istanza della lavoratrice, accertino che le condizioni di lavoro o ambientali siano pregiudizievoli alla salute della donna. Nei casi in cui la lavoratrice non possa essere adibita ad altre mansioni, il Servizio ispettivo del Ministero del lavoro, può disporre dell’interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza, sulla base di un accertamento medico e avvalendosi dei competenti organi del Servizio sanitario nazionale.

By |2014-06-20T11:00:49+00:00aprile 29th, 2014|Sicurezza sul Lavoro|