CONTINUA L’ANALISI DELLA REGOLA TECNICA CONTRO GLI INCENDI NEGLI ALBERGHI (25-50 P-L.)

Si è già detto dei primi due punti della Regola tecnica(allegato 1 del Decreto14 luglio 2015 del Ministero dell’interno).

Il terzo punto dell’allegato tecnico riguarda: a) le caratteristiche costruttive delle strutture ricettive (resistenza al fuoco, reazione al fuoco); b) la compartimentazione; c) i pianti interrati; d) i corridoi e f) le scale.

Le misure di evacuazione in caso di incendio occupano lo spazio del 4 punto, con la trattazione in dettaglio di:

  • affollamento, capacità di deflusso;
  • sistema delle vie di uscita;
  • larghezza delle vie di uscita;
  • le vie di uscita, ad uso esclusivo (in edificio servito da 2 o più scale; in edificio servito da 1 sola scala; l’atrio d’ingresso) e ad uso promiscuo.

Altre disposizioni (punto 5) si riferiscono alle aree e agli impianti a rischio specifico e ai depositi di liquidi infiammabili.

Per questi servizi tecnologici: a) ascensori e montacarichi; b) termici e/o preparazione cibi; c) condizionamento e/o ventilazione; d) elettrici; e) produzione di energia (es. fotovoltaico, fuel cell, cogeneratori, ecc.); f) trattamento delle acque; g) frigoriferi; h) protezione attiva, la norma tecnica prescrive che i relativi impianti debbano essere progettati, realizzati e gestiti secondo la regola dell’arte, in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili.

Il punto 6 della regola tecnica del DM 14 luglio, raccoglie le disposizioni sui Mezzi ed impianti di estinzione degli incendi (estintori, impianti idrici antincendio, impianti di rivelazione e segnalazione allarme incendio).

Della segnaletica di sicurezza e della gestione della sicurezza rispetto al rischio incendio negli alberghi, ci occuperemo nel prossimo intervento della rubrica.

By |2015-08-05T11:56:46+00:00agosto 5th, 2015|Comunicati Stampa, Sicurezza sul Lavoro|