Codice Prevenzione incendi: le misure per prevenire le esplosioni.

Il codice di prevenzione incendi si sofferma sulle regole tecniche verticali relative alle aree a rischio per atmosfere esplosive. Focus sugli effetti prevedibili, sulle misure di prevenzione e protezione e sui provvedimenti organizzativi e impiantistici.
 
Roma, 16 Mag – Nel nuovo Codice di prevenzione Incendi, con riferimento al documento “Norme tecniche di prevenzione incendi” allegato al Decreto del Ministero dell’Interno del 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”, sono presenti alcune regole tecniche verticali (RTV) che sono applicabili a specifiche attività (o ad ambiti di esse).
In un precedente articolo, PuntoSicuro si è già soffermato sulle RTV relative alle aree a rischio per atmosfere esplosive riportando le indicazioni e le fasi della valutazione del rischio di esplosione, come contenute nella sezione V del documento “Norme tecniche di prevenzione incendi”.
 
Il documento indica che per la riduzione del rischio di esplosione possono adottarsi le seguenti misure:
a. “misure di prevenzione, che riguardano la riduzione delle probabilità di formazione ed innesco di una miscela esplosiva;
b. misure di protezione, che comportano la mitigazione degli effetti di un’esplosione entro limiti accettabili;
c. misure gestionali, che prevedono la riduzione del rischio di esplosione mediante adozione di procedure di corretta organizzazione del lavoro e dei processi produttivi”.
E si sottolinea che “le misure di prevenzione e gestionali sono sempre da preferire alle misure di protezione; si deve ricorrere alle misure di protezione quando non è possibile ricondurre il livello di rischio ad un livello accettabile con la sola applicazione di misure di prevenzione e gestionali”.
 
Fonte: puntosicuro.it
By |2016-05-16T18:36:28+00:00maggio 16th, 2016|Sicurezza sul Lavoro|