CANTIERI, COME E PERCHE’ L’IMPIANTO ANTINCENDIO

Impianto antincendio nei cantieri edili.

Quarto approfondimento dalla pubblicazione Inail 2015 “La progettazione della sicurezza nel cantiere”.

Nei cantieri edili il rischio d’incendio è generalmente limitato: ai baraccamenti (spogliatoi, uffici, servizi, dormitori…), ai depositi di particolari sostanze e materiali (oli minerali, benzine, vernici, derivati plastici…) e alle apparecchiature elettriche (cabina di trasformazione).

Un mezzo di estinzione pratico e immediato segnalato dall’Inail (pubblicazione sulla progettazione della sicurezza nei cantieri, 2015) è l’estintore portatile che: 1) deve essere ubicato in luogo facilmente individuabilee 2) deve essere facilmente raggiungibile.

Questi gli estintori ritenuti idonei per l’attività antincendio nei cantieri:

  • a polvere, per i baraccamenti e per i depositi (ma in assenza di elementi gassosi, bombole di acetilene, di butano, di metano…, sono utilizzabili anche gli estintori a schiuma);
  • a schiuma, per la lotta all’incendio di documenti e dell’impianto elettrico per la presenza di stufette, prese di derivazione;
  • ad anidride carbonica (o a polvere), per le apparecchiature elettriche.

Accanto e a complemento dei consigli dell’opuscolo dell’Inail, occorre sottolineare che nei cantieri temporanei o mobili, data la loro specificità rispetto ai rischi particolari e considerata la compresenza di diverse imprese e di lavoratori autonomi sul luogo di lavoro, gli obblighi per la prevenzione dai rischi interferenti sono a carico sia del committente che del coordinatore in fase di progettazione che dovrà redigere il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC).

Si richiama a questo proposito l’allegato XV del TU 81/08, punto 2.1.2, lett. h) e punto 2.1.4., oltre all’art. 100 dello stesso TU (PSC e tavole esplicative relative alla sicurezza e quindi il piano di evacuazione ed emergenza con percorsi, uscite, presidi di emergenza e antincendio).

È per questo che nel cantiere devono essere presenti adeguati dispositivi di allarme(sirene, avvisatori acustici da servire come allarme incendio); la segnaletica chiaramente visibile, installata in posizioni strategiche con l’indicazione delle vie di accesso, di fuga e del punto di sicuro, l’ubicazione dell’interruttore generale dell’alimentazione elettrica, delle valvole delle condutture di adduzione idrica, del gas e di altri fluidi combustibili; oltre che degli estintori, di cui si è detto sopra; le istruzioni scritte sulle procedure di emergenza ed i nominativi degli addetti alla lotta antincendio ed all’evacuazione, con leplanimetrie e le azioni che devono essere attuate in caso di allarme o di incendio; infine, le regole per la sorveglianza del cantiere, da garantire durante e fuori l’orario di lavoro.

By |2015-09-09T09:57:41+00:00settembre 9th, 2015|Comunicati Stampa, Sicurezza sul Lavoro|