ANSIA: DOVE NASCONO LE PAURE. IMPORTANTE SCOPERTA

L’ansia interessa 40 milioni di persone nel mondo.
Ansia e paura hanno lo stesso interruttore al centro del cervello.
L’ansia e la paura sono patologiche quando sono ingiustificate e paralizzano, quando lasciano come conseguenza il terrore nel fare qualcosa (guidare l’auto, entrare in ascensore, uscire di casa, prendere l’aereo). Queste fobie innescano modificazioni ormonali e fisiche tali da bloccare una persona, farla star male, attivare meccanismi di difesa ingiustificati. Positivi per anticipare i pericoli reali, negativi quando il pericolo è inventato. In questi casi, e solo in questi, l’interruttore va spento o rimesso in equilibrio.
Il cervello memorizza il pericolo avvertito dai cinque i sensi, lo elabora e innesca le contromosse. Questa sistema al centro del cervello si chiama amigdala, il pannello di comando è adiacente e si chiama talamo. Si trovano in un’area della corteccia cerebrale che più si studia più assomiglia alla centrale di comando psico-fisico-emotiva dell’intero organismo. Quest’area interpreta dati e innesca reazioni.
Il circuito svolge un ruolo chiave nell’organizzazione della memoria dei ricordi traumatici. L’apprendimento della paura e del relativo ricordo sono gestiti dalle cellule nervose nell’amigdala centrale.
L’amigdala centrale è governata a sua volta da un gruppo di neuroni che formano il nucleo del talamo (PVT) che agisce come un sensore sia alla tensione fisica sia a quella psicologica.
Queste due aree sono legate da messaggeri chimici, molecole chiamate Bdnf (Brain-derived neurotrophic factor), note per essere implicate nei disturbi d’ansia. Le Bdnf sono fattori di crescita che svolgono un ruolo importante nello stimolare la nascita di nuovi neuroni e di nuove connessioni tra questi: potrebbero diventare presto il bersaglio di nuovi farmaci per il trattamento dell’ansia e delle fobie. La prima Bdnf scoperta è il fattore di crescita neuronale (Ngf) che consacrò Rita Levi Montalcini premio Nobel nel 1986.

By |2015-01-28T10:42:21+00:00gennaio 20th, 2015|Medicina e Salute|