4 tecniche che può utilizzare il piccolo imprenditore per competere con la grandi aziende

4 tecniche che può utilizzare il piccolo imprenditore per competere con la grandi aziende

Il piccolo è il nuovo grande. [Seth Godin]

Seth Godin è uno scrittore ed imprenditore statunitense, nonché guru del Marketing. Quella su citata è una frase che viene spesso utilizzata quando si fa riferimento alla piccola attività che ha voglia di crescere.

E’ un tipo di citazione molto bella, ma che ha una pecca: tende a rasserenare gli animi delle piccole attività, assicurandogli che sebbene il presente possa essere duro rispetto a grandi aziende, il futuro potrebbe essere più roseo.

La realtà dei fatti però è diversa, ad oggi le piccole attività hanno difficoltà ad emergere e vengono, invece, schiacciate dai grandi del mercato.

Ciò nonostante, ad oggi, rispetto a quando è stata formulata questa frase, le piccole attività hanno la stessa potenzialità delle grandi aziende anche dal punto di vista tecnologico.

Le piccole attività hanno anche gli stessi canali distribuzione delle grandi aziende, si pensi ai Social Network: Facebook, LinkedIn, Instagram e Snapchat danno a ciascuna attività la possibilità di raggiungere centinaia di potenziali clienti.

Si pensi a Craiglist, portale che ospita annunci dedicati al lavoro, eventi, acquisti, incontri e vari servizi, che con un organico di soli 40 dipendenti è in grado di gestire 60 milioni di utenti; solo 10 anni fa una cosa del genere era praticamente impensabile.

Davide contro Golia: come competere con le grandi aziende se sei un piccolo del mercato?

#1 Sei agli inizi? Concentrati su pochi e raggiungibili obiettivi

Volendo fare un esempio: supponiamo che tu sia un giovane avvocato, appena laureato e voglia lanciarti sul mercato.

Hai però contro grandi studi legali che hanno dalla loro una maggiore esperienza, molti più soldi e capacità di investire anche per farsi conoscere, come potersi destreggiare in un mercato così arduo?

Semplicemente concentrati sui cinque clienti che hai attualmente a disposizione e trattali come fossero la tua unica “ragione di vita” . Curali in ogni dettagli di modo che siano loro i tuoi primi promoter e ti diano la possibilità di crescere tramite il metodo pubblicitario più famoso e più vecchio al mondo: il passaparola.

#2 Prendi una fetta di mercato che sia opposta a quella del leader del mercato

Non tutto il mercato o non tutte le persone vogliono acquistare dal leader di mercato, non tutti vogliono seguire la “moda”.

Si pensi ad Apple e ad iPhone, senza dubbio il 60% del mercato è interessato unicamente a quel prodotto, ciò non toglie che il 40% del mercato sia alla ricerca di un prodotto più particolare, più ricercato, più esclusivo.

E’ quel 40% del mercato a cui devi puntare promuovendoti per un particolare aspetto o innovazione rispetto al resto della concorrenza.

A tale scopo possiamo pensare a “The Hundreds” nota marca di abbigliamento che ha iniziato in sordina, come? E’ andata da un negoziante con 10 magliette, atteggiandosi in modo “sbruffone” quando il negoziante ha risposto che non conosceva la marca di cui parlavano i due creatori, questi hanno lasciato le maglie e successivamente hanno mandato tutti i propri amici ad acquistarle.

Successivamente si son recati dal negoziante chiedendo novità riguardo le vendite, questo si è detto, ovviamente, entusiasmato richiedendo un enorme quantitativo aggiuntivo di maglie. A seguito di ciò si sono recati da altri negozianti specificando che quel dato negozio aveva fatto un ordine di un enorme quantitativo.

Un piccolo “trucchetto” che però ha permesso alla società di crescere in modo esponenziale.

#3 Appoggiati alle spalle di una grande Azienda

Se non hai il mercato, se non hai la possibilità di crescere, presenta il tuo progetto ad una grande Azienda.

Potresti presentarti come una nuova start-up portando un nuovo contenuto che consentirebbe alla grande Azienda di ampliarsi e presentarsi al mercato come imprenditrice per le start-up, cosa che ha una grande valenza dal punto di vista dell’immagine.

Questo tipo di iniziativa ti consentirebbe di crescere in modo esponenziale ad un costo molto più basso rispetto ai tuoi diretti competitor, ma allo stesso modo di farti conoscere al mercato anche delle grandi aziende nonché a molti più clienti di quanti potresti raggiungere solo con i tuoi sforzi.

#4 Sorprendi la grande Azienda

Quali sono i punti deboli di una grande azienda? La lentezza probabilmente o il fatto che difficilmente si voglia muovere per un bacino di utenti nettamente inferiore al suo standard.

Google e Facebook, grandi colossi mondiali, potrebbero implementare qualsiasi cosa in pochissimo tempo sbaragliando la concorrenza delle piccole start-up, ma perché non lo fanno? Perché poche migliaia di utenti in più non sono un target interessante per un colosso; di contro migliaia di utenti sono particolarmente interessanti per le start-up.

Ad esempio Salvatore Aranzulla, noto blogger in ambito tecnologico, si è concentrato unicamente in articoli del tipo “how-to”, delle vere e proprie guide in ambito tecnologico, tramite queste ha conquistato una grossa fetta di mercato che gli permette con 3-4 collaboratori di fatturare 2 milioni di euro all’anno.

Marketing d'Impresa

Conclusioni

La competizione è per i perdenti. [Peter Thiel]

La competizione c’è e ci sarà sempre nel mercato, puoi anche aver conquistato il mercato con un nuovo prodotto o con un prodotto innovativo, ciò non toglie che è sempre possibile che nel tuo stesso mercato giunga la concorrenza.

A quel punto è chiaro che dovrai competere, ma ciò non toglie che potreste vivere entrambi usufruendo di due fette di mercato differenti. Non è necessario essere il leader del mercato per poter lavorare bene.

Non è detto che in una lotta di mercato fra piccola azienda e grande azienda vinca sempre la grande azienda, ma ricordando una di queste 4 tecniche sicuramente potresti avere una chance in più.

In conclusione il trucco è: non concentrarti sulla tua concorrenza se vuoi far risultati, ma concentrarti piuttosto sui tuoi clienti.