Motivare i dipendenti: consigli utili per trattenere i talenti migliori

Ultimamente, le grandi aziende, hanno cominciato a comprendere di quanto sia importante motivare i propri dipendenti per ottenere sia un aumento della produttività, che per trattenere i talenti migliori, evitando che scelgano di cambiare luogo di lavoro, magari passando alla concorrenza.

Ma quali sono le strategie per rendere i lavoratori più motivati senza spendere un capitale e beneficiando sia loro che l’azienda?

Essere un leader e una fonte di ispirazione.

La motivazione inizia ai “piani alti” dell’azienda: se il capo ha carisma e ha sviluppato una leadership forte e riconosciuta, i suoi dipendenti saranno portati ad ammirarlo, a desiderare di emularlo e a lavorare con maggiore dedizione per lui. “Leadership forte” non significa, ovviamente, “tirannia”: il vero leader non è solo un decisore, ma è anche colui che sa ringraziare a tempo debito un collega o un suo sottoposto e lodare esplicitamente un lavoro ben fatto.

Fare emergere talenti e meriti

Mai sminuire o ignorare il talento dei propri dipendenti e mai lasciare che si perda: al contrario, i talenti vanno valorizzati attraverso un’organizzazione attenta del lavoro, dalla gestione degli orari all’attribuzione delle mansioni, e attraverso il riconoscimento dei meriti. Un buon modo per fare emergere le capacità dei dipendenti è creare un team affiatato, i cui membri siano in buoni rapporti tra loro e siano stimolati da una competizione amichevole, positiva e propositiva, che li possa spingere a fare meglio, esaltandone il talento e gratificandoli quando lavorano bene.

Puntare sulla formazione

Un’azienda che voglia davvero motivare i propri dipendenti deve provvedere costantemente alla loro formazione, investendo su di loro in modo che possano affinare le proprie capacità e acquisirne di nuove ed essere sempre all’altezza dei compiti che vengono loro affidati. Al contrario, un lavoratore abbandonato a se stesso, al quale vengano forniti strumenti insufficienti a svolgere il proprio lavoro, rischia di cadere nella sfiducia, di affrontare i propri compiti controvoglia e di essere meno produttivo.

Adottare una politica interna basata sulla trasparenza

Se tutte le decisioni più importanti vengono prese “a porte chiuse”, escludendo del tutto i dipendenti e limitandosi a comunicare con loro “a cose fatte”, l’impressione che ne deriva è che l’azienda non creda nel valore della propria forza lavoro e non dia importanza alle suo opinioni, alle sue critiche e alle sue proposte. Per questo, è fondamentale che si instauri un dialogo costante tra management e dipendenti, magari attraverso incontri o riunioni periodiche, in modo che i lavoratori siano coinvolti il più possibile nelle scelte che li riguardano.

Portare la felicità sul luogo di lavoro

Portare la felicità al lavoro sembra un obiettivo irraggiungibile: eppure, ogni azienda che voglia davvero motivare i propri dipendenti dovrebbe cercare di renderli il più possibile appagati, felici di svolgere determinate mansioni. Una strategia attuabile per perseguire questo obiettivo è cercare di incorporare il più possibile gli interessi personali del dipendente nel lavoro che svolge, in modo che possa farlo con passione, entusiasmo e dedizione.

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